Chi siamo. Di cosa ci occupiamo. E perché ce lo lasciano fare?!
BENVENUTO SUL NOSTRO BLOG!
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Dal 24 al 26 Maggio 2013, terza edizione per 00176 PIGNETO CITTA’ APERTA. Con lo stesso spirito e la medesima spinta, con maggiore consapevolezza e crescente ambizione.
Vi presentiamo la nuova edizione di “00176 – Pigneto Città Aperta” che si terrà nello storico quartiere romano da venerdì 24 a domenica 26 Maggio 2013.
Trauma Studio e il CSOA Forte Prenestino ringraziano tutti gli artisti (e sono davvero tanti!) e le persone che hanno partecipato a questa grande festa!!!
Un enorme abbraccio al pubblico che si è divertito e che ci seguirà negli eventi che stiamo organizzando per questo 2013!
Scongiurata la fine del mondo nel 2012, aspettatevi il PANICO in questo anno!!!
Supporta la musica indipendente, l’arte “dal basso”, gli spazi occupati… supporta l’immaginazione, il coraggio e la fatica… supporta chi cerca di fare la differenza.
- TRAUMA STUDIO -
Ben ritrovat@!
A distanza di soli 5 mesi torna “00176 – Pigneto Città Aperta”, la festa socioculturale di quartiere organizzata in rete da chi il quartiere lo abita e lo anima: laboratori e atelier, studi e gallerie d’arte, locali e librerie, circoli sociali e associazioni culturali. Si amplia il numero degli spazi coinvolti e aumenta il volume di artisti e contenuti proposti, sempre rigorosamente D.I.Y. (do it yourself, fai da te). Mostre, installazioni, proiezioni, presentazioni libro, workshops, spettacoli, dibattiti, musica, street-art e spazi dedicati ai bambini, sia piccoli che ormai cresciuti. Pigneto Città Aperta promuove la ricchezza culturale che offre questo quartiere storico e in continuo fermento e propone una socialità diversa e più umana. Ti invitiamo ad esplorare questi spazi di aggregazione, riscoprire e riappropriarti del tuo territorio, partecipare alla produzione di senso, stupirti in questo luogo di sperimentazione, divertirti e lasciarti coinvolgere.
Questo è il quartiere che vogliamo. Questo è il tuo Pigneto.
“He who loves and builds labyrinths will always be nostalgic of the pleasure of being freed and therefore nostalgic for an experience, fundamentally simple: the clear and unique libaration from the senselessness of misleading paths.” Gustav Renè Hocke